# Fornitore in liquidazione o insolvenza

> Un registro nazionale segnala che l’azienda è in scioglimento o non esiste più, mentre la partita IVA risulta valida. Cosa fare prima di pagare.

Canonical: https://vetthisvendor.com/it/guide/supplier-in-liquidation
Published: 2026-08-10. Updated: 2026-08-10.
Author: Jose Pollman, VetThisVendor.

Un registro delle imprese nazionale segnala che questo fornitore è in liquidazione,
insolvenza, fallimento o concordato, oppure che è stato cancellato del tutto dal registro.
È un’affermazione sull’**azienda**, non sulla fattura: cambia il significato del pagamento
invece di dirvi di non pagare.

## Perché la partita IVA sembrava comunque a posto

È il punto che coglie molti di sorpresa: **un’azienda in liquidazione di norma conserva una
partita IVA che si valida perfettamente.** VIES risponde «sì, registrata» per aziende in
scioglimento, per aziende in procedura concorsuale e spesso per mesi dopo che un’impresa ha
cessato del tutto l’attività. La cancellazione è un adempimento amministrativo che arriva
tardi, quando arriva.

Un controllo che chiede soltanto «questa partita IVA è valida?» restituisce quindi un
risultato verde impeccabile per un’impresa che non esiste più. Proprio per questo il sito
legge anche il registro delle imprese nazionale, e proprio per questo un riscontro da lì
prevale sulla risposta IVA invece di restare in secondo piano.

## Gli stati non sono la stessa cosa

Sono denominati diversamente in ciascun paese, e le differenze contano:

**Liquidazione / scioglimento.** L’azienda viene chiusa e il patrimonio distribuito. Non è
automaticamente segno di dissesto — una liquidazione *volontaria* chiude un’azienda
solvibile, e i gruppi vi ricorrono abitualmente per sciogliere controllate inattive. Ma
un’azienda in liquidazione si sta chiudendo, e i nuovi ordini di solito non ne fanno parte.

**Insolvenza / fallimento.** È in corso un procedimento giudiziario perché l’azienda non può
pagare i debiti. Di regola viene nominato un curatore e, da quel momento, è **lui** a
controllare il denaro dell’azienda — compresa la questione di chi debbano pagare i clienti.

**Concordato / ristrutturazione.** Una procedura di risanamento. L’azienda è sotto tutela del
tribunale e di norma continua a operare, spesso con l’intenzione di sopravvivere. È lo stato
in cui proseguire il rapporto commerciale ha più probabilità di essere del tutto normale.

**Cancellata / estinta / cessata.** L’azienda è stata rimossa dal registro. Giuridicamente non
esiste più, il che significa che non può legittimamente emettere fatture né intestarsi un
conto corrente. È il più grave dell’elenco.

**Inattiva (Romania).** Uno stato specifico con una conseguenza specifica: un contribuente
dichiarato inattivo dall’ANAF non può emettere fatture legittimamente, con effetti diretti
sulla detraibilità dell’IVA e dei costi per entrambe le parti dell’operazione. Trattatelo come
un segnale di stop, non come un avvertimento.

## La frode che questo risultato attira

I dati sulle procedure concorsuali sono **pubblici**. Chiunque può leggerli, compresi gli
autori di email fraudolente. Il copione si scrive praticamente da sé:

> «Come forse saprete, siamo entrati in procedura concorsuale. Vi preghiamo di versare la
> fattura in sospeso sul conto del curatore indicato di seguito.»

Tutto in quel messaggio è plausibile, l’insolvenza è reale e verificabile, e le coordinate
bancarie sono dell’attaccante. È la versione più insidiosa della frode di dirottamento
fatture, perché la richiesta insolita arriva con una spiegazione pubblica autentica.

Ciò che la rende pericolosa è che la versione *legittima* è identica. Quando un’azienda entra
davvero in procedura, le istruzioni di pagamento cambiano per davvero, e un curatore
autentico vi scriverà davvero per chiedervi di pagare su un conto diverso. Non potete
distinguerli leggendo l’email.

**Non agite quindi su nuove coordinate bancarie che arrivano insieme alla notizia di
un’insolvenza.** Individuate il curatore nominato nell’atto del tribunale o nel registro —
non nell’email — e telefonategli a un numero ricavato da quell’atto. Vedi
[fornitore che chiede di cambiare le coordinate bancarie](/it/guide/supplier-changed-bank-details).

## Cosa fare prima di pagare

1. **Leggete quale stato indica il risultato.** Ristrutturazione ed estinzione stanno agli
   estremi opposti. La scheda nomina quello preciso usato dal registro.
2. **Stabilite se pagate in anticipo o a posteriori.** È la domanda che determina la vostra
   esposizione. Pagare *dopo* la consegna è per lo più un problema amministrativo. Pagare
   *prima* della consegna vi rende creditori chirografari di un’azienda insolvente, la
   posizione con i tassi di recupero peggiori in qualunque ordinamento.
3. **Verificate chi ha titolo a ricevere il pagamento.** Se è nominato un curatore, prendete i
   suoi recapiti dall’atto ufficiale e confermate il conto direttamente con lui.
4. **Non smettete semplicemente di pagare ciò che dovete.** Un debito per prestazioni già rese
   resta dovuto, ora alla procedura anziché all’azienda, e trattenerlo può mettervi dalla
   parte sbagliata di una pretesa. Fatevi confermare la posizione per iscritto dal curatore.
5. **Guardate la riga IVA della fattura.** Un’azienda cancellata o inattiva che emette una
   fattura con IVA è un problema per la vostra detrazione, non solo per la sua. Il vostro
   commercialista vorrà vederla prima della registrazione contabile.
6. **Chiedete della consegna, non solo del pagamento.** Se l’azienda possa ancora eseguire il
   contratto è una questione distinta dal fatto che possa essere pagata, ed è di norma quella
   che conta di più commercialmente.

Chi vada pagato in concreto, e che cosa accada a un contratto quando la controparte diventa
insolvente, dipendono dal paese e dal vostro contratto. Sono domande per il commercialista o
un avvocato — questa pagina serve a cogliere la situazione in tempo per porle.

## Quando non c’è nulla di preoccupante

- **Una società inattiva del gruppo** in liquidazione volontaria, mentre la società operativa
  che vi fattura davvero è un’entità del tutto diversa.
- **Una ristrutturazione che l’impresa supera.** Ci sono aziende che ne escono e proseguono
  l’attività per decenni.
- **Il ritardo del registro.** Le annotazioni si aggiornano secondo i tempi del registro, e un
  procedimento concluso può restare visibile per un po’. Il Portogallo è il caso più
  evidente: Citius pubblica l’intero ciclo di vita di una procedura, chiusura compresa —
  perciò un risultato portoghese viene presentato come invito a verificare e non come
  accertamento di un’insolvenza in corso.
- **L’azienda sbagliata.** I registri concorsuali portoghesi nominano anche i creditori, ed
  esservi elencati come creditore significa l’opposto di essere in difficoltà. Questo
  strumento riscontra soltanto il debitore, ma vale la pena conoscere la distinzione quando
  consultate il registro da soli.

## Che cosa dimostra e che cosa non dimostra il controllo

Dimostra che alla data dell’ultima lettura il registro riportava questo stato per il titolare
di questa partita IVA. Non dimostra che la fattura che avete davanti provenga da
quell’azienda, che l’azienda non possa consegnare, né che non dobbiate pagare. Per questo
serve la telefonata che ogni risultato del sito richiede — e qui più che altrove il numero da
chiamare è uno che avevate già, o uno ricavato dall’atto ufficiale. Non quello sulla fattura.

Quali registri lo segnalano, e per quali paesi, è indicato in [copertura](/it/coverage). Potete
eseguire il controllo sulla [pagina iniziale](/it).
